lunedì 25 marzo 2013

Anteprima: Anger di Isabel Abedi

Anger (Narratori Corbaccio)Ce l’hanno fatta: tre settimane su un’isola deserta al largo di Rio de Janeiro, dove telecamere nascoste li riprenderanno ventiquattr’ore su ventiquattro. Saranno attori di un film dalla trama ancora segreta. Sono dodici ragazzi e ognuno di loro ha un motivo particolare per partecipare al reality, un sogno da coltivare e qualche segreto da nascondere. L’isola è un paradiso, ma ben presto i ragazzi scoprono di dover ricoprire un ruolo inquietante: undici di loro saranno infatti vittime e uno l’assassino… 
È solo un gioco, nessuno morirà per davvero, eppure quando Joker, uno dei partecipanti, viene trovato sfracellato sugli scogli, gli altri capiscono che il film dei loro sogni si è trasformato in un horror…

Data di pubblicazione: 7 marzo 2013
Numero di pagine: 214
Prezzo: 16,40 euro

Anteprima: Numbers di Rachel Ward

Fin da bambina Jem intravede una serie di otto numeri negli occhi delle persone. Anche in quelli di sua mamma: 10102002. Per anni non dà importanza alla cosa, pensa sia solo una fantasia infantile. Quando però sua madre muore il 10 ottobre 2002 Jem capisce: quei numeri corrispondono alla data di morte di chi le sta intorno. Da quel momento la sua vita cambia, non è più una ragazza come le altre, ora ha un terribile segreto. E isolarsi da tutti sembra l'unica soluzione per nasconderlo. Solo Spider, un ragazzo strano e pieno di vita, si rifiuta di abbandonarla e per lui Jem comincia a provare qualcosa di più che semplice amicizia. Un pomeriggio, mentre aspettano di fare un giro sulla ruota panoramica di Londra, Jem si rende conto che tutte le persone in fila "hanno gli stessi numeri", e che i numeri corrispondono proprio alla data di quel giorno. Ne è sicura: lì sta per accadere qualcosa di terribile. Prende la mano di Spider e insieme a lui scappa, proprio mentre una bomba esplode. Ora lei e Spider non possono far altro che nascondersi, perché la polizia pensa che i terroristi del London Eye siano loro...

Data di pubblicazione: 14 settembre 2010
Numero di pagine: 331
Prezzo: 16,00 euro
Prezzo formato eBook: 6,99 euro

Ti racconto una fiaba -9- La piccola guardiana d'oche


C'era una volta una regina che era vedova già da molti anni e aveva una bella figliola. Quando questa fu grande, la fidanzò con il figlio del re di un paese lontano. Quando arrivò il tempo delle nozze, e la fanciulla dovette partire per lontano regno, la vecchia regina preparò le preziose suppellettili, i monili più rari, oro e argento, coppe e gioielli, e insomma, tutto quello che compone un tesoro regale: infatti, ella amava molto la sua figliola. Le assegnò anche una damigella, che l’accompagnasse dallo sposo, e tutte e due ebbero un cavallo: il cavallo della principessa si chiamava Falda e, cosa straordinaria, sapeva parlare. Quando arrivò l’ora del distacco, la vecchia madre condusse la figlia in camera sua, prese un temperino e si fece un taglio nel dito in modo che sanguinasse; vi mise sotto una salviettina e vi lasciò cadere tre gocce di sangue. Consegnò poi alla figlia il fazzoletto e le disse: "Cara bambina, conserva bene questo talismano, perché ti proteggerà durante il viaggio."Così si separarono l’una dall’altra con grande dolore. La principessa mise la salviettina nel corpetto, si sedette sul cavallo e si avviò verso lo sposo. Viaggiavano già da un’ora, e il caldo aveva fatto venire sete alla principessa, la quale disse alla sua damigella: "Smonta da cavallo e vammi a prender l’acqua in quel ruscello con la coppa che porti per me, perché ho tanta sete." "Se avete sete," rispose la damigella, che era invidiosa e malvagia, "smontate voi da cavallo e andate a bere! Io non voglio essere la vostra serva." La principessa, che aveva molta sete, scese da cavallo, si chinò sull’acqua del ruscello non osando farsi dare la coppa d’oro, ed esclamò: "Dio mio!" Allora le tre gocce di sangue risposero:"Se lo sapesse tua madre, si spezzerebbe il cuore!"Ma la principessa era umile: non disse niente e smontò da cavallo. Cavalcarono così per diverse miglia, ma la giornata era calda, il sole scottava e presto ebbe sete di nuovo. Quando passarono vicino a un altro ruscello, la principessa disse ancora una volta alla sua damigella: "Scendi da cavallo e dammi da bere nella mia coppa d'oro" perché aveva già dimenticato la sua risposta villana. Ma la damigella rispose con arroganza ancora più grande: "Se volete bere, bevete da voi, non voglio essere la vostra serva." La principessa, che non ne poteva più dalla sete, scese da cavallo, si chinò piangendo sopra l'acqua corrente, e disse: "Dio mio!" E le tre gocce di sangue risposero ancora:"Se lo sapesse tua madre, si spezzerebbe il cuore!"Mentre beveva così, chinata sull'acqua, la salvietta con le tre gocce di sangue le uscì dal corpetto e filò via con la corrente senza ch’ella se ne avvedesse. La damigella, però, se ne accorse, e se ne rallegrò moltissimo in cuor suo, perché sapeva di aver acquistato un nuovo potere sulla padrona, diventata debole e senza influenza dopo la perdita del suo talismano. Mentre dunque ella stava per risalire sul suo cavallo, quello che si chiamava Falada, la damigella le disse: "Falada, ora tocca a me! Tu prendi questo cavallo!" e la principessa dovette fare proprio così. Poi la cameriera, con arroganza sempre più grande, la fece spogliare dei suoi abiti regali, le fece indossare i suoi e la costrinse a giurare di non raccontare nulla di tutto questo a palazzo reale altrimenti l'avrebbe uccisa. Ma Falada aveva visto tutto ed era stato attento. La cameriera salì su Falada e la vera sposa sul ronzino, e così proseguirono, finché alla fine arrivarono al castello reale. Grande gioia suscitò il loro arrivo e il figlio del Re, correndo loro incontro, aiutò la cameriera a scendere da cavallo credendo che fosse la sua sposa, conducendola per lo scalone con tutti gli onori, mentre la vera principessa rimaneva nel cortile. Il vecchio Re, che guardava dalla finestra, la vide giù mentre aspettava, e notò come fosse distinta, bella e delicata. Allora andò di filato negli appartamenti reali e domandò alla falsa principessa chi fosse quella ragazza che aveva portato con sé e che aveva lasciato nel cortile. "E'una ragazza che mi sono portata per compagnia" ella rispose – datele del lavoro perché non stia in ozio." Ma il vecchio Re non aveva nessun lavoro per lei e non sapeva cosa farle fare. Alla fine disse: "Ho un ragazzo che bada alle oche: potrebbe aiutare quello." Questo ragazzo si chiamava Corradino e la vera principessa dovette andare con lui a badare alle oche.Poco tempo dopo, la damigella malvagia disse al principe: "Carissimo, ho da chiederti una grazia." "Ti esaudirò con piacere" rispose quello. "Chiama il beccaio e fa tagliare la testa a quel cavallo che mi ha portata fin qui, perché durante il viaggio mi ha fatto inquietare." In realtà temeva che il cavallo raccontasse come le cose erano andate. Fu dato ordine quindi di uccidere Falada; ma la notizia arrivò alle orecchie della vera principessa, che promise al beccaio una moneta d'oro in cambio di un servizio. C’era una porta della città, dalla quale mattina e sera ella passava con le sue oche, e chiese al beccaio di legare la testa di Falada sotto l'arco di quella porta, perché la potesse rivedere ogni volta. Il beccaio glielo promise e legò ben bene la testa del cavallo al di sopra del portale. La mattina presto, quando passava con Corradino sotto quel portale, la principessa diceva:"Povero amico sospeso a corregge, o mio Falada privo di vita!"E la testa rispondeva:"Principessina guardiana di gregge, povera bimba da serva tradita, alla regina il cuore non regge, fino dal giorno che sei partita."Poi la principessa usciva dalla città, conducendo le oche al pascolo. Quando arrivava nel prato, si sedeva per terra e si scioglieva i capelli che erano d'oro puro. Corradino la guardava e si rallegrava a quella vista; ma poiché una volta gliene voleva strappare un paio, ella disse:"Vento monello, soffia vicino,togli il cappello a Corradino, fagli percorrer tanto cammino; poss'io le chiome ben pettinarmie in grosse trecce anche appuntarmi."E il vento venne, così forte che portò via il cappello di Corradino, il quale dovette correre a lungo e in largo prima di riacchiapparlo. Quando finalmente riuscì a riprenderlo ella si era di nuovo appuntata i capelli e lui non poté strappargliene nemmeno uno. Corradino indignato non le rivolse più la parola e, così imbronciati, badarono alle oche fino a sera; e poi se ne ritornarono a casa.La mattina seguente, mentre passavano sotto il portale, la ragazza disse:"Povero amico sospeso a corregge,o mio Falada privo di vita!"E Falada rispose:"Principessina guardiana di gregge, povera bimba da serva tradita,alla regina il cuore non regge,fino dal giorno che sei partita."Arrivata nei campi, la principessa sedette di nuovo sul prato e cominciò a pettinarsi i capelli d'oro; Corradino si avvicinò e voleva prenderne una ciocca; ma lei disse presto presto:"Vento monello, soffia vicino,togli il cappello a Corradino, fagli percorrer tanto cammino; poss'io le chiome ben pettinarmie in grosse trecce anche appuntarmi."Il vento cominciò a soffiare, gli portò via il cappello di testa e lo fece rotolare lontano; così Corradino dovette correre un bel pezzo prima di riacchiapparlo e quando tornò, ella si era già riappuntate le trecce. Però, la sera, quando tornarono a casa, Corradino andò dal vecchio Re e gli disse: "Non voglio più andare a pascolare le oche con quella ragazza." "E perché?" domandò il vecchio Re. "Perché mi fa sempre arrabbiare." Il Re volle sapere per filo e per segno quello che succedeva e Corradino gli disse: "la mattina, quando passiamo con le oche sotto l'oscuro portale dove c'è legata la testa di un cavallo, ella gli dice:' Povero amico sospeso a corregge,o mio Falada privo di vita! 'E la testa risponde:' Principessina guardiana di gregge, povera bimba da serva tradita, alla regina il cuore non regge, fino dal giorno che sei partita. 'E così Corradino raccontò tutto quello che accadeva nei prati e come gli toccava correre dietro al cappello. Il vecchio Re gli ordinò di andare ancora il giorno seguente al pascolo e, appena fu giorno, si mise sotto l’oscuro portale e udì quello che la ragazza diceva alla testa di Falada. Poi andò nei campi, si nascose in un cespuglio e di lì, dopo un poco, poté vedere coi suoi occhi la ragazza e Corradino che arrivavano con le oche. Vide lei che si sedeva e si scioglieva le trecce che splendevano come l'oro, e la udì che diceva:"Vento monello, soffia vicino,togli il cappello a Corradino, fagli percorrer tanto cammino; poss'io le chiome ben pettinarmie in grosse trecce anche appuntarmi."E si levò il vento che portò via il berretto di Corradino, in modo che dovette corrergli dietro per riprenderlo mentre la ragazza si pettinava. Il vecchio Re osservò tutto questo e poi se ne tornò via senza farsi scorgere. La sera, quando la guardiana d’oche tornò a casa, la fece chiamare e le chiese perché faceva così. "Non lo posso dire," rispose lei, "non lo posso dire a nessuno perché ho giurato, pena la vita, di tenere segrete le mie sventure." Il Re fece molte domande alla fanciulla, cercando di sapere qualcosa intorno alla sua vita, ma inutilmente. Infine spazientito, le disse: "Giacché non mi vuoi dire nulla, racconta le tue pene ai muri di questa stanza!" E se ne andò. Allora la fanciulla si accoccolò in un cantuccio, cominciò a lamentarsi e a piangere, aprì il suo cuore e disse:"Sono abbandonata da tutti in questo mondo benché sia figlia di regina. La mia cameriera m’ha stregata e m'ha costretta a spogliarmi dei miei abiti regali, ha preso il mio posto presso il mio promesso sposo e io devo fare la serva alle oche. Se la mia mamma lo sapesse, le si spezzerebbe il cuore!"Il vecchio Re stava dall'altra parte della parete ad ascoltare e sentì tutto; rientrò nella sala, ne trasse fuori la principessa e la fece vestire con gli abiti regali: era bella in modo portentoso. Il vecchio Re fece poi chiamare il figlio e gli svelò che la fanciulla da lui creduta sua promessa sposa non era una principessa, ma solo una serva, mentre la vera sposa era ora davanti a lui ed era stata sino allora costretta a badare alle oche. E il giovane principe fu felice, perché la vedeva tanto bella e virtuosa.Fu ordinato un grande pranzo, al quale dovettero prendere parte tutti gli amici e il popolo. A capo tavola sedeva lo sposo: da una parte aveva la principessa e dall'altra la cameriera; ma quest'ultima non aveva riconosciuto l'antica padrona che aveva tradita. Quando ebbero mangiato e bevuto e tutti cominciavano a essere allegri, il vecchio Re propose un quesito alla falsa principessa; le disse: "Che punizione si merita una persona che ha tradito il suo signore?" e raccontò il fatto che era accaduto. La damigella rispose: "Non si merita niente di meglio ch'essere rinchiusa in un barile irto di chiodi e trascinata da due cavalli bianchi di strada in strada finché non muoia." "Tu meriti questo" disse il Re, "e ti sei data da sola la condanna che sarà eseguita." E così fu. Dopodiché il principe sposò la sua vera fidanzata e vissero a lungo felici e contenti

sabato 23 marzo 2013

Recensione: Per Colpa Di Un Nano

Per colpa di un nano di Valentina Mele

Sappiamo cosa pensate: la solita fiaba in cui i due amanti vengono separati da un cattivo e il principe salva la sua bella. Errore.
Qui le cose sono diverse. La protagonista, Anna, non è la classica principessa: è una semplice cameriera. E non è nemmeno una cameriera sfruttata dalla terribile matrigna che alla fine verrà portata via dal principe.
No: in questa fiaba è il principe che l'ha resa sua cameriera personale. Lei ne è innamorata, ma improvvisamente lo vede perdere la testa per una bellissima ragazza fatta apparire da un buffo nano, che altri non è se non il genio della lampada. Che succede, però, quando si scopre che la bellissima ragazza in realtà è una perfida strega?
Anna non ci pensa due volte e si getta all'avventura per salvare il suo amato, supportata da una sarta sua amica con problemi sentimentali e il nano-genio che combina un guaio dopo l'altro. Disavventure, ostacoli non previsti, trasformazioni e incantesimi: per amore si fa questo e altro, sullo sfondo di un castello i cui intrecci e intrighi di corte farebbero impallidire una puntata di Beautiful.
Numero di pagine: 276
Prezzo: 15,00 euro

Allora questo libro l'ho preso perche ho incontrato l'autrice al centro commerciale e quindi ho deciso di comprarlo!!
Il libro parla di Anna, la cameriera del principe Filippo del quale e' innamorata. Anche lui sembra avere gli stessi  sentimenti verso di lei, pero' ... improvvisamente si innamora di una bellissima ragazza. Questa ragazza si scopre essere una strega e vuole impadronirsi del regno.
L'inizio e' un po' lento, pero' introduce bene la protagonista ( il libro e' dal suo punto di vista), la sua relazione con il principe e con le altre persone a corte. Mi piace molto come descrive cosa pensa del principe e tutti i film mentali che si fa' perche' e' molto simile a cio' che faccio io e penso qualunque ragazza! Mi piace le aspettative che ha quando lo vede e poi va tutto diversamente, perche' succede a tutte. Adoro come introduce la strega perche' anche se e' un personaggio fantastico, a me e' successo che un ragazzo che mi piaceva diventasse completamente attratto da un'altra che e' molto piu' bella di me!! :(
La parte piu' bella pero' e' come sconbussola tutto: il nano e' in verita' un genio, ecc.
Il libro e' molto facile da leggere e molto interessante!! Il finale e' FANTASTICO, per questo non voglio dirvi ASSOLUTAMENTE niente!!!
Baci
Mary Lynnette
Voto: *****/5


sabato 16 marzo 2013

Recensione: La Notte Del Solstizio

La notte del solstizio di L.J. Smith
Una casa pieni di specchi, abbandonata e deserta. Arroccata su una collina, sembra disabitata da sempre. È la casa di Morgana, la potente strega, la guardiana che sorveglia il passaggio tra il mondo degli umani e Wildworld: un universo misterioso e selvaggio, dove il potere è in mano agli stregoni e la magia bianca e quella nera si scontrano in una lotta all'ultimo sortilegio. 
E quando quattro bambini - Claudia, che ha solo sette anni, sua sorella Alys, e i due gemelli Charles e Janie - entrano nella casa di Morgana, scoprono che la Terra ha i giorni contati. Una volta all'anno, la notte del solstizio d'inverno, tra i due mondi si apre un passaggio, e adesso Cadel Forge, lo stregone malvagio che ha rapito Morgana, ha l'occasione per invadere la Terra. 
Ora che il passaggio è incustodito, nulla può più impedirgli di scatenare il suo esercito magico, per assoggettare gli umani al suo potere e diventare l'unico signore dei mondi. Ma anche gli specchi nella casa di Morgana sono dei piccoli canali di comunicazione con Wildworld. L'equilibrio tra la Terra e il regno della magia sta per essere spezzato, la pace è a rischio, e gli essere umani stanno per essere distrutti dalla potenza della magia nera. Solo quattro bambini sanno cosa sta per accadere. Solo loro possono fermare Cadel. 
Ma la fantasia, l'innocenza e la purezza dell'infanzia possono davvero sconfiggere le arti oscure di uno stregone accecato dall'odio, e ormai folle per la sete di potere? Wildworld li aspetta.
Numero di Pagine: 247
Prezzo: 12,90 euro
 
Questo libro e' il PRIMO libro di L.J. Smith ed e' il primo di una saga, pero' questo e' l'unico pubblicato in Italia fino d'ora!!( -.-).
 Comunque parla di quattro fratelli che entrano in una casa abbandonata e incontano una volpe parlante, la quale li dice che la casa e' di Morgana e che la Terra e' in pericolo: Cadel Forge, un potente stregone, ha intenzione di attraversare il portale e invadere la Terra. Questi ragazzi sono gli unici che possono aiutare a trovare Morgana e salvare la Terra. Inizialmente pensano che sono fuori di testa o uno scherzo, tranne Claudia. la piu' piccola, ma infine accettano questo arduo compito.
Pero' devono prima fare un incantesimo che li permetta di attraversare i portali e quando sono finalmente dentro dovranno superare molte prove ed inganni...
Questo libro mi e' piaciuto tantissimo ed e' un vero peccato che non ha ricevuto molta attenzione, perche' se lo meriterebbe!!
Adoro i personaggi, anche se Claudia e' un po' lamentosa, pero' glielo posso concedere siccome ha sette anni. La mia preferita e' Janie: seppure abbia dodici anni, e' molto piu' matura di Alys, sua sorella maggiore e il suo carattere e' molto simile al mio.
Charles, il gemello di Janie, e' fantastico, spiritoso e fa' battute fantastiche!! Mi e' piaciuto anche l'incantesimo che hanno dovuto compiere per entrare: molto realistico e dettagliato!!
Il Mondo Selvaggio e' descritto molto bene e le descrizioni non sono per niente pesanti.
Mi piace anche il "mistero" che i ragazzi devono risolvere, non voglio dirvi molto perche' alrtimenti non e' piu' una sorpresa, ma vi garantisco che rimarrete a bocca aperta!
Per concludere questo libro mi e' piaciuto molto e ve lo consiglio!!
Baci Mary Lynnette
Voto: ****/5

domenica 10 marzo 2013

Recensione: Uno splendido disastro di Jamie McGuire

Camicetta immacolata, coda di cavallo, gonna al ginocchio. Abby Abernathy sembra la classica ragazza perbene, timida e studiosa. Ma in realtà Abby è una ragazza in fuga. In fuga dal suo passato, dalla sua famiglia, da un padre in cui ha smesso di credere. E ora che è arrivata alla Eastern University insieme alla sua migliore amica per il primo anno di università ha tutta l'intenzione di dimenticare la sua vecchia vita e ricominciare da capo. Travis Maddox di notte guida troppo veloce sulla sua moto, ha una ragazza diversa per ogni festa e attacca briga con molta facilità. C'è una definizione per quelli come lui: Travis è il ragazzo sbagliato per eccellenza. Abby lo capisce subito appena i suoi occhi incontrano quelli castani di lui e sente uno strano nodo allo stomaco: Travis rappresenta tutto ciò da cui ha solennemente giurato di stare lontana. Eppure Abby è assolutamente determinata a non farsi affascinare. Ma quando, a causa di una scommessa fatta per gioco, i due si ritrovano a dover convivere sotto lo stesso tetto per trenta giorni, Travis dimostra un'inaspettata mistura di dolcezza e passionalità. Solo lui è in grado di leggere fino in fondo all'anima tormentata di Abby e capire cosa si nasconde dietro i suoi silenzi e le sue improvvise malinconie. Solo lui è in grado di dare una casa al cuore sempre in fuga della ragazza. Ma Abby ha troppa paura di affidargli la chiave per il suo ultimo e più profondo segreto.

Data di pubblicazione: 28 febbraio 2013
Numero di pagine: 335
Prezzo: 16,40 euro
Prezzo formato eBook: 11,99 euro

Di solito non leggo libri incentrati unicamente sull'amore (escludendo il mio debole per i romanzetti rosa, da sole 100 pagine che finisco in una serata), preferisco libri in cui vi è almeno un pizzico di fantasy, di paranormal e di avventura, libri che in somma volente o nolente hanno qualcosa di paranormale; ma devo dire che questo libro mi è molto piaciuto.
L'amore un pò combattuto e litigato tra i due protagonisti mi ha molto compiaciuto, e i vari imprevisti mi hanno affascinato e intrigato, portandomi a leggere questo libro di nascostoanche durante le ore di scuola.
Beautiful Disaster

I due protagonisti principali mi sono molto piaciuti, soprattutto il personaggio di Travis.
Travis Maddox ha i capelli tagliati corti, gli occhi castani, le braccia quasi completamente coperte da tatuaggi e un fisico difficile da ignorare ; per pagarsi la retta del college, già metà pagata da una borsa di studio ( eh sì oltre che bello è pure intelligente....=Q___ ), partecipa a degli scontri illegali tra ragazzi come combattente; ed è proprio a uno di questi scontri che incontra Abby Abernathy, che lui subito soprannomina, con motivi a noi del tutto sconosciuti, Pidge . Come si può ben capire, a causa della sua bellezza, tutte le ragazze cadono a terra al suo passaggio, e alcune più fortunate di altre si ritrovano a cadere nel letto, o in questo caso nel divano, di Travis; e questo ci porta a uno dei suoi più grandi difetti; visto che a ogni suo schiocco di dita una ragazza è pronta a cadere tra le sue braccia senza fare un minimo di resistenza, Travis non le calcola per niente la mattina dopo, ignorandole e involontariamente umiliandole.
Abby, è una ragazza comune , una fra tante, in stile twilight o 50 sfumature, che si è appena trasferita Eastern University con la sua migliore amica America per sfuggire a un passato alquanto tormentato (di cui sapremo i dettagli solo verso la metà del libro); inizialmente respinge ogni attenzione di Travis ma poi a causa di una scommessa si ritrova a essere praticamente la sua coinquilina.
Lo devo ammettere, durante la lettura ho avuto più volte il desiderio di compiere un omicidio di massa.
Il primo sulla mia lista da serial killer è Parker, un ragazzo ricco che ci prova con Abby e con cui la ragazza uscirà più volte, il motivo per cui volevo ucciderlo? Faceva concorrenza a Travis; al secondo posto sulla mia lista vi è la stessa Abby, per quanto io ami le protagoniste testarde e ostinate, in questo caso non ne potevo proprio più, volevo entrare nel libro darle due schiaffi e dirle di smetterla di fare i capricci, di fare dietrofront e di andare dritta dritta tra le braccia di Travis (non sono una persona molto paziente, e per questo motivo non troverete mai una mia recensione di un giallo, che sono completamente sconosciuti alla mia libreria, che posso dire con sincerità, è molto ben fornita); dulcis in fundo alla mia lista vi è lo stesso Travis, non riesco molto bene a capire come sia riuscito a entrare in questa mia lista insanguinata ma alla fine vi appariva anche il suo nome...
Lo stile della scrittrice mi è molto piaciuto ha un modo di scrivere molto fresco e divertente (dovrò essere sembrata una vera idiota alla mia prof di inglese per via degli stupidi sorrisini e delle risatine che cercavo di trattenere mentre leggevo, a volte in compagnia della mia compagna di banco che sarà sembrata come me una deficiente, di nascosto il libro durante le sue ore XD ) battutine stupide ma divertenti caratterizzano questo libro come quella memorabile ancora inizio libro in cui ...
Abby: sei un maiale!
Trvis: mi hanno detto di peggio...
forse al momento vi potrà sembrare veramente stupida ma dentro al suo contesto ha messo a dura provia la mia capacità di controllo per cercare di non ridere =D.

Il libro nel totale mi è molto piaciuto, e il finale un pò a sorpresa mi ha fatto molto piacere, consigliatissimo soprattutto per chi come me è un adolescente, si merita
**** stelle piene / 5

Buona Lettura!
by Cipollina
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